Omero raffigura la donna in varie sfaccettature,una di queste è Circe. Circe ,a differenza di Penelope,è una donna infida ,misteriosa ma sotto certi aspetti anche attraente. Odisseo, a differenza dei suoi compagni,riesce a ingannare la stessa Circe dato che poco prima aveva ingerito il Molu,una radice datagli da Mercurio, ed essendo quindi immune ai "farmaci" che la maga somministrava a tutti gli stranieri.Circe viene sottomessa e conquistata dall'astuzia di Ulisse che avrà anche un figlio dalla maga:Telegono. Circe potrebbe essere paragonata alle streghe dato che anche lei si ritiene "maga" cioè in grado di controllare i fenomeni naturali,perciò viene considerata da Omero e dal pensiero comune un personaggio negativo. Ricapitolando Circe è la sfaccettatura più infida e malvagia dell'animo di una donna.
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lunedì 5 marzo 2012
venerdì 27 gennaio 2012
SCILLA E CARIDDI
Insieme alle sirene,sono gli unici mostri marini che popolano l'Odissea e rappresentano i pericoli della navigazione,Ulisse a causa di questi due "mostri" perde sei compagni prima di uscire dallo stretto che divide la Sicilia dalla penisola italica.
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giovedì 26 gennaio 2012
POLIFEMO
Ci sono dubbie origini sulla nascita del mito di Polifemo,c'è chi dice che abbia origine in India,chi in Sicilia come personificazione dei vulcani,infatti i Ciclopi dell'Odissea vivono nei vulcani ma non siamo ancora certi su nessuna delle ipotesi. Ma Odisseo ci descrive molto bene le abitudini e le caratteristiche del ciclope nell'omonimo poema. Polifemo è figlio di Poseidone,re dei mari, malgrado sia figlio di un dio è un essere incolto e incivile,tanto da non dare nessun tipo di ospitalità a Ulisse. Omero ci descrive i ciclopi come "privi di leggi e non capici a coltivare",cosa che per gli antichi Greci erano fondamentali per distinguere un essere incivile da uno civile. Questa sua stoltezza sarà determinante per Odisseo che riuscirà ad ingannarlo facilmente per poi fuggire e successivamente approdare sull'isola di Eolo.
EOLO
Odisseo,fuggito da Polifemo, approda sull'Eolia,l'odirna Stromboli,l'isola di Eolo. Eolo fu scelto da Zeus come signore dei venti che racchiuse in un'otre per permettere il ritorno ad Ulisse ad Itaca. Nel poema ci viene ben descritta l'isola di Eolo:è un isola fantastica perchè galleggiante sull'acqua,cinta da una muraglia perfettamente levigata,abbondante di tutto il necessario. Eolo è un personaggio altrettanto "fantastico":ha sei figli e sei figlie,le quali sono sposate con i loro fratelli e soprattutto è il signore dei venti,ciò lo rende un personaggio principalmente mitologico. Eolo,a differenza di Polifemo, offre l'ospitalità ad odisseo e ai suoi compagni,ospitandolo per un mese e donandogli un'otre in cui sono racchiusi tutti i venti tranne lo Zefiro,che avrebbe portato a casa Odisseo.
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giovedì 15 settembre 2011
QUINTA DECLINAZIONE
SING. PLURALE
dies dies
dies dierum
diei diebus
diem dies
dies dies
die diebus
N.B.
Il sostantivo "dies" e il sostantivo "facies" sono gli unici due sostantivi della quinta declinazione ad avere anche il plurale
dies dies
dies dierum
diei diebus
diem dies
dies dies
die diebus
N.B.
Il sostantivo "dies" e il sostantivo "facies" sono gli unici due sostantivi della quinta declinazione ad avere anche il plurale
mercoledì 14 settembre 2011
martedì 13 settembre 2011
TERZA DECLINAZIONE
SING. PLURALE
ovis oves
ovis ovium
ovi ovibus
ovem oves
ovi oves
ove ovibus
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domenica 11 settembre 2011
SECONDA DECLINAZIONE LATINA
venerdì 9 settembre 2011
PRIMA DECLINAZIONE LATINA
SING PLURALE
NOM rosa rosae
GEN rosae rosarum
DAT rosae rosis
ACC rosam rosas
VOC rosa rosa
ABL rosa rosis
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venerdì 25 febbraio 2011
GRAZIE LEONIDA

Da 2500 anni ricordiamo una battaglia:la battaglia delle Termopili. La battaglia delle Termopili si può considerare anomala rispetto alle altre perché vennero ricordati nella storia i vinti e non i vincitori.
Ma cosa sarebbe successo se gli Spartani non avessero resistito per tre giorni?Quali sarebbero state le conseguenze?probabilmente tutta la cultura occidentale adesso non esisterebbe e probabilmente non ci sarebbe il cristianesimo. Quindi è giusto ricordare una battaglia del genere perchè ha cambiato il corso della storia.
NUMERO DEI SOLDATI PERSIANI(TOTALE):
Secondo lo storico Erodoto, la spedizione di Serse era formata da circa quattro milioni e settecentomila uomini: 1.800.000 combattenti asiatici, 300.000 di altra nazionalità comandati da 6 generali di corpo d'armata, di cui 2 di cavalleria con 29 generali subalterni (1 per nazione) e 2.600.000 uomini che non facevano parte dell'esercito. La flotta contava 1.200 triremi e 3.000 navi da trasporto con 250.000 uomini di nazionalità persiana, meda e sacia; Erodoto enumerò: i 300 vascelli di Sidone, i 200 provenienti dall'Egitto, i 150 di Cipro, i 100 della Cilicia, i 5 sotto il comando della regina Artemisia di Alicarnasso, il resto provenienti da Panfilia, Licia e Caria. Mentre il poeta Simonide stimò in circa tre milioni, il totale degli uomini della spedizione persiana, Erodoto racconta che l'esercito bevve fiumi interi prosciugandoli e mangiò provviste destinate ad intere città.
Queste erano ovviamente esagerazioni: è inconcepibile che i Persiani potessero spostare un numero così enorme di soldati, comunque tale dovizia di dettagli fa pensare che Erodoto avesse a disposizione documenti ufficiali, forse degli effettivi dell'impero persiano del periodo. Tuttavia, anche se è impossibile che le unità di terra di Serse superassero i 300.000 effettivi (dato che i generali di Baivarabam erano 29), era un numero comunque enorme e ineguagliato.
NUMERO DEI SOLDATI GRECI(TOTALE):Erodoto afferma che l'esercito greco alle Termopili fosse di 5150 opliti di cui solo 300 fossero di Leonida.
Questi dati riportati qui sopra sonoleggermente approssimativi,ma rendono l'idea di quanto i Persiani fossero numerosi rispetto ai Greci,e di quanto fossero militarmente forti e strategicamente quest'ultimi.
giovedì 24 febbraio 2011
L'ALFABETO


Poca gente ormai sa che l'alfabeto che usiamo noi oggi ha origini antichissime,gli storici sostengono che risalga addirittura all'epoca dei Fenici,e fu proprio grazie a loro che l'alfabeto si diffuse.I Fenici avevano delle reti commerciali marittime molto ampie e articolate che raggiungevano anche la Spagna e la parte più occidentale del nord Africa,quindi dovendo comunicare con molte popolazioni differenti avevano bisogno di un alfabeto versatile e facile da apprendere,così nacque l'alfabeto Fenicio.Questo nuovo alfabeto rivoluzionò il commercio e la comunicazione,i primi ad imitare i fenici furono i Greci,da cui deriva tutta la cultura occidentale compreso il nostro alfabeto.
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sabato 18 dicembre 2010
I SERBATOI DELL'ACQUA

ci sono principalmente 5 "serbatoi":
- oceani
- acque continentali
- sottosuolo
- ghiaccio continentale e marino
- atmosfera
qui sotto c'è illustrata un'immagine del ciclo dell'acqua:
venerdì 17 dicembre 2010
L'ACQUA SI RISCALDA LENTAMENTE

Se mettiamo sul fuoco una pentola,dopo qualche minuto scotta,ma se la riempiamo d'acqua dopo qualche minuto sarà tiepida.Questo è dovuto all'elevato "calore specifico" dell'acqua
IL CALORE SPECIFICO:il calore specifico è la quantità di calore che deve essere assorbita o ceduta da 1 grammo di sostanza perchè la sua temperatura si innalzi o si abbassi di 1 °C
Per questo motivo il mare mitiga il clima ,perchè per scaldare o raffreddare un metro cubo di acqua ci vuole molto tempo, quindi d'estate il mare si scalda assorbendo il calore e raffreddando l'aria circostante,d'inverno rilascia il calore accumulato scaldando l'aria circostante e raffreddandosi.
LA MOLECOLA DELL'ACQUA

La temperatura di fusione e di solidificazione dell'acqua è 0°C mentre quella di ebollizione e di condensazione è di 100°C, "°C" sta per "grado Celsius",è l'unità di misura della "scala Celsius" inventata da un fisico e astrono svedese di nome Andres Celsius nel 1742.
La molecola d'acqua è formata da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, la formula "H2O" viene usata per rappresentare l'acqua:H2=2 atomi di idrogeno;O=1 atomo di ossigeno.

Allo stato gassoso le molecole d'acqua si muovono indipendentemente,allo stato liquido invece l'atomo di ossigeno con carica positiva attrae un atomo di idrogeno di un'altra molecola,questo fa si che ci sia un leggera attrazione tra i vari atomi,questi legami si chiamano "legami a idrogeno".I legami a idrogeno sono molto deboli,20 volte meno rispetto a quelli tra idrogeno e ossigeno,questa debolezza non rende stabili nel tempo i legami che si spezzano e si riformano in continuazione.
Nel ghiaccio invece ogni d'acqua forma stabilmente 4 legami a idrogeno con le molecole vicine,formando un'impalcatura ordinata e rigida:ogni molecola d'acqua occupa una posizione fissa nel tempo e nello spazio.Il ghiaccio in confronto all'acqua ha un volume maggiore,quindi galleggia,anche se di solito con qualsiasi altra sostanza dovrebbe essere il contrario,questo è dovuto al fatto che l'acqua allo stato solido ha più spazi vuoti tra ogni molecola,quindi galleggia.
Per gli animali aquatici è fondamentale che il ghiaccio galleggi sull'acqua,perchè il ghiaccio affondando man mano che si forma congelerebbe tutta l'acqua sopra stante uccidendo di conseguenza gli animali che ci vivono.
giovedì 16 dicembre 2010
PROEMIO DELL'ILIADE


Canta,o dea,l'ira d'Achille Pelide,rovinosa che
infiniti dolori inflisse agli Achei,gettò in preda
all'Ade molte vite gagliarde d'eroi ,ne fece il
bottino dei cani ,di tutti gli uccelli-consiglio
di Zeus si compiva-da quando prima si divisero
contendendo l'Atride signore d'eroi e Achille glorioso
1Canta o dea:il poeta invica la Musa perchè essa ispiri il suo canto.Egli è solo lo strumento attraverso il quale il quale la dea narra le storie deglie eroi.
2d'Achille Pelide:di Achille figlio di Peleo.
3rovinosa:l'ira di Achille ha infatti determinato molte perdite tra i Greci
4Achei:nome di una delle tribù greche,viene usato per indicare i Greci in generale.
5Ade:il mondo sotterraneo dei morti e il nome della divinità che vi regna.
6bottino dei cani ...uccelli:il corpo insepolto diventava preda dei cani selvatici e pasto degli uccelli rapaci.
7consiglio...glorioso:fu Zeus,il re degli dei,a volere che i Greci pagassero con la morte di molti guerrieri per l'offesa fatta ad Achille.
8l?atride signore d'eroi:Agamennone è identificato dalla sua posizione sociale e gerarchica di capo supremo dell'esercito.
infiniti dolori inflisse agli Achei,gettò in preda
all'Ade molte vite gagliarde d'eroi ,ne fece il
bottino dei cani ,di tutti gli uccelli-consiglio
di Zeus si compiva-da quando prima si divisero
contendendo l'Atride signore d'eroi e Achille glorioso
1Canta o dea:il poeta invica la Musa perchè essa ispiri il suo canto.Egli è solo lo strumento attraverso il quale il quale la dea narra le storie deglie eroi.
2d'Achille Pelide:di Achille figlio di Peleo.
3rovinosa:l'ira di Achille ha infatti determinato molte perdite tra i Greci
4Achei:nome di una delle tribù greche,viene usato per indicare i Greci in generale.
5Ade:il mondo sotterraneo dei morti e il nome della divinità che vi regna.
6bottino dei cani ...uccelli:il corpo insepolto diventava preda dei cani selvatici e pasto degli uccelli rapaci.
7consiglio...glorioso:fu Zeus,il re degli dei,a volere che i Greci pagassero con la morte di molti guerrieri per l'offesa fatta ad Achille.
8l?atride signore d'eroi:Agamennone è identificato dalla sua posizione sociale e gerarchica di capo supremo dell'esercito.
lunedì 13 dicembre 2010
L'ILIADE

L'Iliade è un poema epico,composto da 15688 versi,diviso in 24 libri. Si pensa che i fatti narrati nell'Iliade siano accaduti verso 1250 a.C.,L'Iliade racconta cinquantuno giorni della guerra di Troia,questi cinquantuno giorni narrano dalla pestilenza nel campo acheo ai giochi funebri di Ettore. Il titolo significa letteralmente:"vicende intorno a Illio"(Illio era il nome greco per Troia), insieme ad altri sei poemi(Ciprie,Etiopide,Piccola Iliade,Illiuperside,Nostoi e Telegonia) e all'Odissea forma il "Ciclo troiano" cioè tutta la storia di Troia. Oggi conosciamo tutti questi poemi,grazie a dei grammatici alessandrini,che nel III secolo a.C. metterono per iscritto l'Iliade e l'Odissea,e grazie a Proclo che nel V secolo d.C. riassunse gli altri sei poemi. Il tema principale dell'Iliade è l'ira di Achille, tutta la storia dell'Iliade è basata sulle tre ire di Achille:
- quando Agamennone gli prende la schiava
- quando muore Patroclo
- durante il duello con Ettore
- le aristie:le gesta degli eroi
- le teomachie:la guerra degli dei
LA STRUTTURA
L'Iliade è divisa principalmente in 6 parti:
L'Iliade è divisa principalmente in 6 parti:
- PROEMIO:narra dell'ira di Achille e della pestilenza nel campo Acheo
- PRIMA BATTAGLIA:narra della prima battaglia e del duello tra Aiace e Ettore
- SECONDA BATTAGLIA:narra della prima vittoria dei Troiani
- TERZA BATTAGLIA:narra del duello tra Ettore e Patroclo e della morte di Patroclo
- QUARTA BATTAGLIA:narra del ritorno di Achille,del duello tra Ettore e Achille e della morte di Ettore
- EPILOGO:narra dei giochi funebri per Patroclo,dello strazio del corpo di Ettore e dei giochi funebri per Ettore
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domenica 12 dicembre 2010
L'EPICA CLASSICA
Aristotele ci dà una definizione precisa e semplice su cos'è l'epica:"L'epica è la narrazione di fatti nobili eseguita in esametri attraverso la parola". Con parola lui intendeva parola cantata,infatti anticamente i poemi epici erano cantati da dei canta storie,o come li chiamavano i Greci,aedi. Questi aedi durante le festività recitavano a memoria migliaia di versi senza sosta. Ci sono delle caratteristiche comuni a tutta l'epica:
- tutti i poemi epici sono in versi e sono racconti molto lunghi e articolati
- i poemi epici raccontano sempre imprese eroiche("fatti nobili") accaduti nel passato con ripercussioni sul presente
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sabato 11 dicembre 2010
LA QUESTIONE OMERICA

Gli antichi Greci credevano che i fatti narrati nell'Iliade e l'Odissea fossero realmente accaduti e che Omero fosse realmente esistito malgrado le discrepanze di stile,anzi queste evidenti differenze rendevano la figura di Omero ancora più mitica.
Si pensa che Omero(se è realmente esisito)sia vissuto verso il 1200 a.C. e che i fatti narrati nell'Iliade e l'Odissea siano accaduti verso il 1250 a.C.I primi a mettere in dubbio questa paternità furono Xenone e Ellanico due grammatici che lavoravano nella biblioteca d'Alessandria d'Egitto,verso il III sec. a.C. ipotizzarono che soltanto l'Iliade fosse Omerica.Successivamente un anonimo emanò il trattato"Il Sublime",un trattato che parla delle opere più rappresentative dell'antichità tra cui naturalmente L'Iliade e l'Odissea,questo anonimo pensa che l'Iliade sia un'opera giovanile di Omero mentre l'Odissea un'opera della maturità.Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente il Greco cadde in disuso,lo studio dell'Iliade e l'Odissea cessò e di conseguenza i dibatti su questi ultimi per tutto il Medioevo. Nel rinascimento i commerci e le comunicazioni tra Occidente e Oriente si riaprirono dando la possibilità ai dotti di Costantinopoli di fuggire dall'invasione Turca,vennero chiamati nelle corti di tutta la grande aristocrazia occidentale,visto che in Oriente l'Impero Romano non era ancora caduto lo studio del Greco non era cessato,quindi questi dotti potevano insegnare il Greco alle famiglie aristocratiche Occidentali. Anche in Occidente si ricominciò a studiare il Greco e di conseguenza le due opere più rappresentative di quella lingua:l'Iliade e l'Odissea. Il riaccuisimento del Greco da parte dell'Occidente risollevò gli antichi dibattiti di cui vi ho parlato prima,ma nacquero nuove ipotesi per rispondere a queste domande.Avvenne una divisione di pensiero in due linee di pensiero principali:unitari e separatisti.Nel 1600 a.C. l'abate francese d'Aubignac ipotizzò in suo opuscolo che Omero non fu mai esistito,e che l'Iliade e l'Odissea inizialmente erano un insieme di canti che si raccolsero successivamente in quei due poemi. Tra il 1800 e il 1900 Hermann ipotizzò che inizialmente ci fosse un nucleo o primitivo,una sorta di tema centrale a cui si unirono in seguito tutti gli altri versi.Insieme a Hermann anche Lachmann un'altro studioso tedesco ipotizzò che a differenza dell'ipotesi delnucleo primitivo ci furono più temi principali a cui si unirono altri versi formando l'Iliade e l'Odissea. Anche lo studioso Wilamowiz si unì a quella linea di pensiero però ipotizzando che non ci fossero uno o più temi centrali ma tanti poemetti di uguale importanza. Verso il 1900 l'antropologo americano Milman Parry studiò le tradiozini delle popolazioni serbo-croate,scoprì che riuscivano a creare,imparare e recitare interi poemi a memoria,gli confidarono che per imparare più facilmente ripetevano più volte un certo numero di versi e attribuivano ad ogni personaggio una caratteristica che veniva ripetuta tutte le volte che veniva citato il nomi di quel determinato personaggio.
La questione Omerica è sostanzialmente il dubbio sull'esistenza di OmeroSi pensa che Omero(se è realmente esisito)sia vissuto verso il 1200 a.C. e che i fatti narrati nell'Iliade e l'Odissea siano accaduti verso il 1250 a.C.I primi a mettere in dubbio questa paternità furono Xenone e Ellanico due grammatici che lavoravano nella biblioteca d'Alessandria d'Egitto,verso il III sec. a.C. ipotizzarono che soltanto l'Iliade fosse Omerica.Successivamente un anonimo emanò il trattato"Il Sublime",un trattato che parla delle opere più rappresentative dell'antichità tra cui naturalmente L'Iliade e l'Odissea,questo anonimo pensa che l'Iliade sia un'opera giovanile di Omero mentre l'Odissea un'opera della maturità.Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente il Greco cadde in disuso,lo studio dell'Iliade e l'Odissea cessò e di conseguenza i dibatti su questi ultimi per tutto il Medioevo. Nel rinascimento i commerci e le comunicazioni tra Occidente e Oriente si riaprirono dando la possibilità ai dotti di Costantinopoli di fuggire dall'invasione Turca,vennero chiamati nelle corti di tutta la grande aristocrazia occidentale,visto che in Oriente l'Impero Romano non era ancora caduto lo studio del Greco non era cessato,quindi questi dotti potevano insegnare il Greco alle famiglie aristocratiche Occidentali. Anche in Occidente si ricominciò a studiare il Greco e di conseguenza le due opere più rappresentative di quella lingua:l'Iliade e l'Odissea. Il riaccuisimento del Greco da parte dell'Occidente risollevò gli antichi dibattiti di cui vi ho parlato prima,ma nacquero nuove ipotesi per rispondere a queste domande.Avvenne una divisione di pensiero in due linee di pensiero principali:unitari e separatisti.Nel 1600 a.C. l'abate francese d'Aubignac ipotizzò in suo opuscolo che Omero non fu mai esistito,e che l'Iliade e l'Odissea inizialmente erano un insieme di canti che si raccolsero successivamente in quei due poemi. Tra il 1800 e il 1900 Hermann ipotizzò che inizialmente ci fosse un nucleo o primitivo,una sorta di tema centrale a cui si unirono in seguito tutti gli altri versi.Insieme a Hermann anche Lachmann un'altro studioso tedesco ipotizzò che a differenza dell'ipotesi delnucleo primitivo ci furono più temi principali a cui si unirono altri versi formando l'Iliade e l'Odissea. Anche lo studioso Wilamowiz si unì a quella linea di pensiero però ipotizzando che non ci fossero uno o più temi centrali ma tanti poemetti di uguale importanza. Verso il 1900 l'antropologo americano Milman Parry studiò le tradiozini delle popolazioni serbo-croate,scoprì che riuscivano a creare,imparare e recitare interi poemi a memoria,gli confidarono che per imparare più facilmente ripetevano più volte un certo numero di versi e attribuivano ad ogni personaggio una caratteristica che veniva ripetuta tutte le volte che veniva citato il nomi di quel determinato personaggio.
SCHEMA
QUESTIONE OMERICA:
DEFINIZIONE: Dubbio sull'esistenza di Omero e sulla sua paternità dell'Iliade e dell'Odissea
Omero forse:
QUANDO:?
QUESTIONE OMERICA:
DEFINIZIONE: Dubbio sull'esistenza di Omero e sulla sua paternità dell'Iliade e dell'Odissea
Omero forse:
- filglio di una ninfa
- figlio di Orfeo
- cantore cieco
QUANDO:?
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